Il significato di Gradazione Alcolica

Il catalogare le birre per grado alcolico è un'usanza tipicamente italiana, nel resto del mondo non esiste chiamare una birra Doppio-malto, nella stessa fascia alcolica possiamo trovare birre talmente diverse l'una dall'altra che in comune a parte la gradazione non hanno niente.

Diciamo che è stata una distinzione voluta dallo Stato italiano per applicare una tassa sulle birre  a seconda della percentuale di zuccheri presenti nel mosto prima di fermentare.

Questa percentuale prende il nome di Grado Saccarometrico e viene indicata in gradi Plato (°P).

Il grado alcolico di una birra corrisponde pressapoco ad un terzo del grado saccarometrico.

Fatta questa dovuta premessa vi elenchiamo ora le birre divise per grado saccarometrico secondo la Legislatura italiana:

  1. Birra analcolica (da 3 a 8° saccarometrici) (da 1 a 2,6% alc.vol.)
  2. Birra light (da 5 a 13° saccarometrici) (da 3,6 a 4,3% alc.vol.)
  3. Birra normale (da 11 a 13° saccarometrici) (da 3,6 a 4,3% alc.vol.)
  4. Birra speciale (da 13 a 15° saccarometrici) (da 4,3 a 5% alc.vol.)
  5. Birra doppio malto (oltre 15° saccarometrici) (oltre 5% alc.vol.)
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