I nostri consigli per gustare al meglio la birra

Abbiamo deciso di scrivere un piccolo manuale di "consigli" per gustare e apprezzare la birra. Dopo anni di esperienza e pratica pensiamo sia opportuno creare una pagina dedicata alle regole utili per bere meglio la birra.

Ogni settimana verranno pubblicata, tramite la nostra pagina ufficiale di Facebook, due post uno il martedì e l'altro il giovedì, entro 24H verranno poi pubblicate anche qui sul nostro sito ottenendo così verso la fine di Agosto un manuale completo.

Il primo post sarà pubblicato martedì 12 Maggio...mi raccomando seguiteci!!!

1) "Per me una chiara e per lui una rossa".

Questo non è il modo corretto di chiedere una birra, al ristorante al pub o ovunque voi siate.
L’abito non fa il monaco infatti non è detto che tutte le chiare siano leggere e non è scontato che tutte le birre scure siano pesanti e molto alcoliche. Se abbiamo voglia voglia di una birra leggera e beverina e che sia chiara allora chiederemo una Pils oppure se abbiamo voglia di una birra scura potremmo chiedere una Stout e così via...

2) "Voglio una birra senza schiuma".

Sbagliato, la schiuma fa parte della birra ed è importantissima.
Ci sono svariate ragioni per cui la schiuma è essenziale in una birra, vediamole:

  1. La schiuma protegge la birra dall’aria evitando a quest’ultima di venire a contatto con la birra compromettendone gusto e aroma.
  2. La schiuma aiuta a sprigionare tutte le fragranze e gli aromi della birra.
  3. La schiuma è bella, ve la immaginate una bella donna senza la testa?

3) "La birra va bevuta ghiacciata".

Sbagliato, il freddo anestetizza la birra, più è vicina allo 0 e più gusto e aromi vengono ridotti. Certo, a nessuno piace la birra calda, diciamo che è più corretto dire che la birra è buona FRESCA.
Ad ogni tipologia di birra corrisponde una temperatura di servizio ideale, a grandi linee vi basterà ricordare che più una birra è strutturata e più alta dovrà essere la temperatura per esaltarne tutti gli aromi e i sapori, viceversa per le birre più leggere e beverine è preferibile una temperatura più bassa.
Andiamo da un minimo di 4°C per le light, saliamo a 6-7°C per le Pils , 8-10 ° per le Ale inglesi e Stout fino a raggiungere i 12 -14 °C per le trappiste e barley wine.

4) "Non bevo birra perchè ingrassa".

E’ luogo comune affermare che la birra fa ingrassare, come tutte le cose basta non abusarne, per il resto la birra è uno dei pochi prodotti che beviamo di cui si conoscono tutti gli ingredienti che sono pochi e naturali.
Per fare un esempio, se beviamo una Pils da 0.2 cl assumeremo circa 70 kcal mentre con la stessa quantità di vino le calorie salirebbero a 150 e addirittura a 235 per un superalcolico.
Se pensiamo che un succo di frutta contiene circa 50 kcal ci accorgiamo presto dei valori in campo e possiamo tranquillamente affermare che la birra è una bevanda sana e che non fa ingrassare.

5) Non gettiamo troppo facilmente la birra scaduta.

La birra non scade, per legge il produttore deve mettere una data con dicitura:
"da consumarsi preferibilmente entro…."
Questo significa che entro quella data il produttore assicura che gusto e aromi rimangano invariati, dopodichè, essendo la birra un prodotto "vivo" potrebbe variare qualcosa nella struttura, per esempio certi odori potrebbero leggermente svanire e diventare più forti, ma spesso il mutamento è impercettibile e non dannoso alla salute, per cui prima di gettare una birra “scaduta” consigliamo sempre di assaggiarla prima.

6) Questa birra ha il fondo, è un pregio o difetto?

Secondo noi è chiaramente un pregio, specialmente nelle artigianali non filtrate è facile trovare sul fondo della bottiglia sedimenti di lievito, i quali si possono tranquillamente bere, sono segni di genuinità del prodotto.
Certo, se trovassimo dei fondi in una birra industriale che è stata sottoposta al processo di pastorizzazione e di filtrazione allora dovremmo preoccuparci, ma le probabilità sono assai basse, se non nulle. 

7) Waissbier, fetta di limone oppure no?

Noi di knowbeer come molti mastribirrai sconsigliano la fettina di limone perchè andremmo ad inacidere ulteriormente una birra già acida di suo.
Questa è un’usanza italiana sbagliata di servire le waizen con la fettina di limone, forse nata per rendere più bello ed elegante il servizio e dare l’idea di maggiore freschezza ma ricordiamoci sempre di toglierlo, la fetta di limone non si mette.

8) Le birre Americane non sono necessariamente birre annacquate come si dice.

Si associa sempre la birretta chiara leggera da bere direttamente alla bottiglia all’America, certo l’industria Americana è molto forte nel settore delle Light ma in pochi sanno che negli Stati Uniti vengono prodotte delle birre artigianali “da paura”.
Parliamo di birre corpose e complesse, gli Stati Uniti sono ricchi di ottime materie prime, specialmente i luppoli, vi consigliamo di provare delle A.P.A. (American Pale Ale), ossia la variante americana delle I.P.A. inglesi.

9) La birra non andrebbe bevuta in bottiglia.

Spesso si preferisce bere la birra direttamente dalla bottiglia perchè si pensa sia più buona e fresca, e anche se molti non lo ammetteranno mai, perchè fa figo.
Sono 2 i motivi principali per cui andrebbe usato il bicchiere:

  1. La bottiglia è piena di CO2 che andrebbe direttamente nel nostro stomaco provocando quel fastidioso senso di gonfiore. Versarla correttamente nel bicchiere cercando di farla schiumare aiuta a disperdere gran parte di quel CO2.
  2. Il bicchiere (di vetro) favorisce la formazione di schiuma ed è un veicolo essenziale per una birra per mettere in luce tutte le sue caratteristiche organolettiche.

10) La birra non gonfia, dipende da come la si spilla.

La spillatura è un momento fondamentale per bere una buona birra, vi siete mai chiesti perchè un boccale da litro bevuto in Germania gonfia meno di una semplice birra industriale bevuta a casa?
La tecnica di spillatura tedesca composta da 3 fasi è abbastanza lunga, questo procedimento permette la formazione di un’abbondante quantità di schiuma e viene dispersa molta CO2 .
Il nostro consiglio è quello di bere birra da chi la sa spillare bene, abbiate pazienza e non mettete mai fretta ad un barista.

11) La birra analcolica non fa meno male di quella normale.

Molti "salutisti improvvisati" comprano birra analcolica pensando di migliorare la propria salute.
Una cosa bellissima della birra è la semplicità dei suoi ingredienti, sappiamo benissimo quali sono senza trucchi e senza inganni, non possiamo dire la stessa cosa di vari prodotti "analcolici o light" dove la componente chimica è essenziale nella realizzazione delle citate bevande.
Noi consigliamo di bere una birra in meno ma che sia buona.

12) “Non bevo birra perchè è amara”.

Spesso la birra viene identificata solo come quella bevanda bionda e amara.
Prima di giudicarla consigliamo (sempre umilmente) di provare birre diverse dal comune.
Per esempio in una weiss oppure in una blanche più che l’amaro sentiremo gusti agrumati e aciduli, oppure ci sono certe birre tedesche tipiche della Baviera in cui le note maltate sono dominanti rispetto all’amaro del luppolo.
Esistono anche birre molto dolci, come per esempio le kriek, delle birre belghe prodotte a fermentazione spontanea aromatizzate alla ciliegia.
Non fermiamoci al pensiero che "birra" sia uguale a birra bionda/amara, proviamole di diversi tipi e poi guidichiamo.

13) “Col pesce bevo solo vino bianco”.

Essendo l’Italia un paese vinicolo è normale che il Vino abbia un ruolo di primo piano nelle nostre tavole, pesce e vino bianco è un matrimonio che nessuno mette in discussione.
Però anche la birra può essere ottima come accompagnamento ad una cena a base di pesce.
Le Blanche sono birre perfette sia per degli antipasti e sia per primi ai frutti di mare, ottime con pesce azzurro e grigliate miste.
Anche le Weisse sono adatte a questo tipo di abbinamento, da provare anche le Stout con le ostriche, una vera delizia per il palato.

14) “Col dolce solo spumante”.

Come per il vino lo spumante è un orgoglio tutto Made in Italy che sta sempre bene come chiusura di un pasto.
Anche in questo caso la birra ha le sue carte da giocare, e può essere un’ottima alternativa al classico spumante, ottimo per stupire amici e commensali.
Una stout oppure una doppelbock si sposa a meraviglia con frutta secca, dolci al cioccolato o torte al caffè. Se avete la fortuna di trovare delle Lambic (Kriek o Fromboise) le potete abbinare a delle torte alla frutta riscuotendo un successo assicurato.

15) "La Birra è una bevanda per maschi".

Solitamente associamo la birra agli uomini e il vino alle donne, per via delle sue note più amabili e adatte al palato femminile.
Secondo noi invece ci sono diverse birre che meglio si sposano con i gusti del gentil sesso, per esempio delle Belgian Ale molto dolci e fruttate potrebbero trovare un riscontro molto positivo, oppure delle Pils ceche, leggere e beverine saranno sicuramente apprezzate.

16) Nazione che vai birra che trovi, consigli su che birra bere a seconda del posto.

La cosa più bella secondo noi è bere la birra del posto in cui ci troviamo.
Se ci troviamo in Germania l’ideale è bere le Lager (Marzen, Bock, Doppelbock..) mentre durante un soggiorno Londinese non potremmo non bere le tipiche Ale inglesi (Bitter, Mild).
L’Irlanda è la patria delle Stout, in Belgio le Trappiste, Barley Wine e Lambic sono all’ordine del giorno mentre in Repubblica Ceca potremmo assaporare l’unica e originale Pils.

17) Spesso si associa la birra come "una bevuta con gli amici" invece può essere anche una "bevanda x ogni portata".

Il consiglio odierno vuole invitarvi a non vedere la birra solo come una bevanda da bere la sera con gli amici a pub o mentre si guarda una partita, cerchiamo di allargare gli orizzonti.
Un consiglio divertente è quello di abbinarla al cibo, sul nostro sito troverete tanti abbinamenti adatti ad ogni pasto.
Oppure un’altra cosa molto bella è quello di bere una birra, anche da soli, dopo una dura giornata di lavoro, prendevi un pò di tempo per voi stessi e rilassatevi, gli effetti possono essere sbalorditivi.

18) Produrre birra in casa, fermentatori di plastica economici o professionali in acciaio inox?

Esistono diversi negozi specializzati e siti on-line dove comprare l’attrezzatura necessaria per iniziare a produrre birra in casa.
Il nostro consiglio è quello di iniziare in maniera "easy" e prenderlo come un divertimento investendo una cifra economica, con meno di 100 euro è possibile acquistare un kit con fermentatore in plastica con tutto il necessario e un malto già pronto all'uso.
Inizieremo così a prendere confidenza con i vari procedimenti, capiremo l'importanza della sanificazione e otterremo alla fine un ottimo prodotto.
In seguito se la cosa ci piace e vogliamo "osare" di più allora potremmo passare a dei fermentatori professionali in acciaio inox, certamente più costosi ma più duraturi nel tempo.

19) Cucinare con la birra, consigli su come usarla nei fornelli...

In linea teorica ogni birra che si accompagna ad un determinato piatto è anche utlizzabile per la stessa preparazone.
Le Lager maltate poco amare sono adatte in minestre e zuppe d’orzo, mentre le Ale più ricche e corpose si posso usare nella preparazione di carni saporite e formaggi.
Molto famoso è lo stufato di manzo sfumato con la Guinness.
Molte birre scure come le bock, con i loro toni dolciastri ben si sposano con gli arrosti di carni come il maiale, andando a formare una sottile crosticina caramellosa che è una vera delizia.
Perfino nella preparazione dei dolci può essere usata la birra, per esempio sono innumerevoli le ricette dove viene utilizzata la Guinness o altre Stout. 

20) Consigli su come giudicare una birra, esame visivo, olfattivo e gustativo.

Se vogliamo divertirci a giudicare una birra senza essere dei professionisti dobbiamo sapere alcune cose.
Una birra dev’essere bella nell’aspetto, il colore e la schiuma vengono messi subito sotto esame, poi si passa al naso, vengono giudicati gli aromi, se sono presenti, lievi o assenti; aromi fruttati o speziati ecc.
Poi passiamo alla fase gustativa, il palato esprimerà il suo giudizio, corposa o leggera, maltata o amara e cosi via.
Infine c’è l’ultima fase, quella del retrogusto, in cui metteremo sotto esame aspetti come la durata del gusto della birra.
Una buona birra deve essere sempre come viene descritta nell’etichetta, una buona birra non mente, in caso contrario se per esempio durante una degustazione di una Pils non avvertiamo nessuna fragranza erbacea sicuramente non ci troveremo dinnanzi ad una buona Pils.

21) Come versare una birra in bottiglia nel bicchiere.

Che siamo a casa o al Pub non fa alcuna differenza, se vogliamo che la nostra birra renda al meglio dobbiamo versarla bene.
Ogni tipologia ha la sua tecnica e il suo bicchiere, però grosso modo a noi basta sapere un paio di cose.
Quando versiamo la birra lungo le pareti del bicchiere, tenuto a 45°, facciamo formare la schiuma, lasciamo riposare un attimo e poi se si tratta di una birra con dei sedimenti naturali rimasti sul fondo, ruotando un pò la bottiglia e raddrizzando il bicchiere versiamo il resto.
Cosi facendo abbiamo ottenuto 2 buoni risultati, il primo è che facendo schiumare la birra l’abbiamo resa meno gassata e quindi ci gonfia di meno, in secondo luogo versandola tutta avremmo dall’inizio alla fine lo stesso gusto omogeneo, mentre versandone un pò alla volta avremmo un gusto iniziale diverso da quello finale dove ci ritroveremo tutti i sedimenti di lievito. 

22) La birra fondamentalmente va bevuta, la birra fa aggregazione, non “ve la tirate troppo” col bicchiere in mano…

Una delle tante cose che mi fa preferire la birra al vino è che ancora la birra non è intaccata da questa marea di pseudo-esperti che vediamo in tutti quei locali di tendenza intenti a roteare il calice di vino cercando di coglierne chissa quali cose.
Il nostro mondo è ancora "sano e spontaneo", secondo noi non c’è niente di meglio di una bella bevuta tra amici, ridendo e scherzando, certo la birra dev’essere buona, ma non perdiamo troppo tempo in "smancerie", queste cose lasciamole ai veri professionisti, noi pensiamo a divertirci bevendo bene.

23) Luoghi e itinerari birrari.

Dove,quando e perchè? Il primo posto che ci viene in mente da visitare pensando alla birra è Monaco di Baviera, un posto dove possiamo gustare ottima birra in perfetto stile tedesco in ogni angolo della citta, il periodo perfetto sarebbe fine settembre/metà ottobre in concomitanza con l’October Fest.
Se cerchiamo la Madre Regina delle Pils un bel giretto in Republica Ceca è d’obbligo, ogni periodo è buono, birra buonissima e dai costi irrisori.
Il tour del Belgio è un sogno, per gli appassionati una vera Oasi di piacere dove trovare meravigliosi Monasteri e Abbazie ricchi di storia e di sublime birra.
Infine Inghilterra e Irlanda con i loro tipici Pub pieni di fascino e le loro Ale e Stout è un’altra tappa fondamentale.

24) Come conservare la birra?

Ricordatevi che la birra ama il buio ed il fresco e odia la luce solare ed il caldo.
Le bottiglie sono infatti quasi tutte realizzare con vetro scuro, il cui compito è quello di proteggere la bevanda dai raggi solari, i quali possono penetrare e rovinare la struttuta della birra.
Se avete un posto fresco e riparato dal sole come una cantina sarebbe l’ideale, oppure mettetela in frigorifero che non sbagliate.
Poi se sono birre che vanno bevute a temperature non troppo fredde ricordatevi di toglierle dal frigo un pò prima.

25) Consigli su come diventare mastribirrai o publican.

Il consiglio di oggi riguarda coloro che hanno il desiderio di andare oltre alla semplice conoscenza e approfondire di più la materia birra.
Esistono molti corsi sulla birra ma ci sono delle Università dove è possibile fare delle full-immersion in questo mondo, dove è possibile raggiungere importanti traguardi.
Se volete diventare dei degustatori riconosciuti, se avete intenzione di aprire un Pub ed essere riconosciuti come Publican oppure se volete diventare dei Mastri Birrai vi consigliamo di visitare una di queste Università, ne esistono diverse in Italia.

26) Occhio al brillantante della lavastoviglie.

Il brillantante è difficile da sciacquare e capita spesso che usando bicchieri apparentemente puliti in realtà andiamo a rovinare la nostra birra.
Questo strato invisibile di detersivo è come la "criptonite" per la birra, infatti si “mangia” tutta la schiuma e ne compromette il sapore.
Quindi ragazzi quando usate la vostra lavastoviglie di casa ricordatevi sempre di sciacquare molto bene il bicchiere prima di versarci la vostra birra.

27) Sottobicchieri, oggetto ornamentale o qualcosa di più?

Certo, non è un oggetto fondamentale nel mondo della birra ma anche esso nel suo piccolo ha svariate funzioni, vediamole:

  1. Cortesia, accogliere un cliente al tavolo o al banco servendogli subito un sottobicchiere è una forma di benvenuto presso il proprio locale.
  2. Ornamentale, un bel pub con tavoli di legno con tanti sottobicchieri è bello da vedere e fa atmosfera, inutile negarlo.
  3. Utile, il sottobicchiere ha la funzione di “salvagoccia”, le gocce che scenderanno lungo le pareti esterne del bicchiere non cadranno lungo il tavolo evitando quel fastidioso cerchio bagnato.
  4. Culto, il sottobicchiere è uno degli oggetti da collezione più gettonato, ne esistono a milioni, tutti diversi di forme e colori.

28) Dove si beve la birra buona? consigli su dove berla…

"L’abito non fa il Monaco" quindi non è detto che in un locale esteticamente bello e di tendenza si possa bere buona birra.
Se cerchiamo birre alla spina la prima cosa da sapere è che più un posto lavora e più la birra sarà sempre fresca e fragrante, infatti il consumo sarà elevato e saremo sicuri di non bere una birra stantia che magari è rimasta nel fusto iniziato per molti giorni perdendo molte qualità.
Poi logicamente dipende molto dal gestore del locale, un bravo barman deve sempre sciacquare il bicchiere e deve saper spinare una birra secondo il giusto procedimento, senza improvvisazioni lasciate al caso.
Infine c’è anche un fattore "ambientale", forse qui andiamo più sul soggettivo, ma secondo noi bere birra mal si abbina con luoghi troppo luminosi e di tendenza, il vecchio e caratteristico pub in stile inglese è e rimarrà sempre l’habitat naturale delle birre.

29) Birra in casa, farla o no? che tipologia?

Assolutamente si, è un’esperienza da provare ed è un ottimo modo per divertirci e stupire gli amici.
L’importante è seguire bene le procedure ed essere molto scrupolosi sulla pulizia/sanificazione, per il resto la soddisfazione di bere la propria birra è una cosa bellissima.
Sulla tipologia noi consigliamo di partire sempre con birre semplici e che piacciano un pò a tutti, come potrebbe essere una Pils, poi una volta padroni delle tecniche non ci rimane altro che sbizzarrirci.

30) Serata al pub con amici, che birra bevo?

Il bello di avere una buona conoscenza della birra è quello di sapere che non esiste solo la classica bionda che conoscevamo un tempo.
Non si deve per forza essere mastri birrai ma grazie a qualche nozione possiamo scegliere la birra ideale in ogni occasione.
Per esempio durante una gelida serata invernale al pub con amici bere una Bock sarebbe una scelta ideale per scaldarci, viceversa in una calda serata estiva non ci sarebbe niente di meglio di una fresca Pils o una Weissbier.
Le occasioni possono essere tante e saremo noi col tempo a decidere i vari accoppiamenti e vi assicuro che sarà bello e divertente.

31) Limiti alcolici per guidare, quante birre posso bere a stomaco vuoto e/o pieno?

Esistono delle tabelle dello Stato facilmente consultabili ed esposte in ogni locale in cui vengono riportati tutti i limiti.
Vi ricordiamo che il limite per chi guida un automobile è di 0,5 grammi per litro e 0 per moto.
Consultate bene queste tabelle, una volta determinato il nostro peso corporeo, considerato se siamo a stomaco pieno o vuoto e la tipologia di birra che andremo a bere potremmo regolarci di conseguenza.
Per esempio una persona di 80 kg che a stomaco vuoto beve una birra da 33cl di 5% Vol. risulterebbe avere un valore di 0,24 g/l, bevendone un’altra bottiglia andrebbe a 0,48 g/l, quindi ancora in regola per il codice della strada.
Mentre una terza bottiglia porterebbe il suo valore a 0,72 g/l, quindi violerebbe il codice.
Il nostro consiglio è quello di stare sempre sotto una certa soglia di sicurezza, le tabelle fatte seguendo linee teoriche e i valori possono leggermente variare da persona a persona.

32) Birra in casa, Malti già pronti o procedimento all-grain?

Noi suggeriamo sempre di partire in maniera facile ed economica.
Il Malto già pronto ci consente di toglierci molti pensieri, così potremmo concentrarci su tanti altri aspetti come la pulizia/sanificazione dell’attrezzature che durante la lavorazione non è mai troppa.
Per iniziare i malti preparati sono l’ideale, ci permettono in maniera semplice di produrre una buona birra senza avere esperienza ma avendo un minimo di accortezza.
Una volta padroni delle varie fasi passeremo al metodo all-grain, un procedimento certamente più lungo e laborioso ma con una possibilità di personalizzazione infinitamente maggiore.

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