Alcune fasi della Birra: Come servire una birra, come spillare una birra e come degustare una birra.

Dove finisce il lavoro del Mastro Birraio inizia quello del Barman, anche la birra migliore del mondo se non viene servita seguendo alcune regole può risultare anonima o comunque non raggiungere certi livelli qualitativi.

Le regole per bere un'ottima birra sono poche ma essenziali e sono:

  • Temperatura di servizio
  • Bicchiere
  • Spillatura
  • Degustazione

TEMPERATURA DI SERVIZIO: Innanzitutto sfatiamo un luogo comune, la Birra non va mai bevuta ghiacciata, più la temperatura è vicina allo 0 e più aromi e gusto saranno assopiti.

Diciamo che va bevuta fresca e ad ogni tipologia corrisponde una temperatura di servizio.

Solitamente le birre leggere come Pilsner o Waizen vengono servite molto fresche 5-7 °C , salendo di corpo e struttura sale anche la temperatura di servizio, una Ale siamo sui 8 °C, una Strong Ale 11 °C fino ad arrivare alle Barley Wine e Trappiste che possono raggiungere anche i 15 °C.

BICCHIERE: Il bicchiere è fondamentale, è il mezzo che permette alla birra di mettere in risalto tutte le sue caratteristiche.

Anche in questo caso dobbiamo sfatare un altro luogo comune, la birra non andrebbe mai bevuta direttamente dalla bottiglia, uno perchè  la Co2 presente al suo interno finirebbe tutta nel nostro stomaco provocando fastidiosi gonfiori e due perchè la bottiglia al contrario del bicchiere non risalta gusto e aromi della bevanda.

Sono sconsigliati anche i bicchieri di carta/plastica, solo il vetro riesce a mantenere intatte le caratteristiche della birra.

Quindi ad ogni tipologia di birra corrisponde un bicchiere diverso, ognuno capace di valorizzare al meglio la birra scelta.

Vi elenchiamo i nomi dei bicchieri più importanti:

  • Altglass: Bicchiere cilindrico utilizzato per le birre Kolsh, la forma aiuta a creare la giusta quantità di schiuma per questa tipologia di birra.
  • Baloon: Viene utilizzato per le birre forti e corpose : Trappiste, Barley Wine e Strong Ale.
    E' un calice basso e ampio per valorizzare gli aromi e dalla forma a chiudere per contenere la schiuma.
  • Mass (Boccale tedesco): E' il classico boccale da October Fest, lo spessore del vetro aiuta a mantenere costante la temperatura della birra e la forma cilindrica favorisce la formazione del cappello schiuma.
  • Calice a chiudere: In questo calice è consigliato berci Lager e Pils, il vetro fino esalta il colore cristallino di queste birre e la forma a chiudere aiuta a contenere la schiuma.
  • Calice a tulipano: La sommità di questo calice è svasata, tale apertura esalta le percezioni olfattive, è adatto alle Belgian Ale particolarmente profumate.
  • Flute: Bicchiere con stelo alto e fino, adatto alle Pils, la birra rimane fresca apiù a lungo.
  • Coppa: é un bicchiere molto basso e largo. La forma permettere lo sviluppo di abbondante schiuma e progressivamente sprigiona gli odori, adatto a Barley Wine e Trappiste.
  • Pinta: E' il classico bicchiere che trovte nei pub inglesi, la forma non favorisce la formazione di schiuma, viene usato per le Ale inglesi, Stout e Porter.
  • Tumbler: é un bicchiere dal vetro molto spesso, e svasato nella sommità per esaltare gli aromi, viene utilizzato per le Blanche.
  • Weizenglass: Bicchiere molto alto, la sua forma permette alle Waizen di sprigionare tutti gli aromi e favorisce la formazione di abbondante schiuma senza però farla fuoriuscire.

SPILLATURA: In questa fase un bravo Barman/Ristoratore non deve sbagliare, la spillatura è fondamentale. Sfatiamo l'ennesimo luogo comune, la birra non va chiesta senza schiuma, la schiuma è una protezione naturale contro l'ossidazione, protegge la birra dall'aria evitando di compromettere gusto e aromi.

Esistono molti modi di spillare una birra, i fondamentali sono 3 e andremo ora ad analizzarli.

  • SPILLATURA ALLA TEDESCA: Questa tecnica consiste nel tenere il bicchiere a 45° e spillare la birra per 2/3, raddrizzando lentamente il bicchiere si formerà un'abbondante schiuma, si lascia riposare la schiuma per 2-3 minuti e poi si passerà alla seconda spillatura. Si aspetta un altro minuto e si passera alla spillata finale, il risultato sarà una birra poco gassata con un bel cappello di schiuma.
  • SPILLATURA INGLESE: Questa tecnica viene utilizzata per le Ale inglesi, sempre tenendo il bicchiere a 45° si inizierà a spillare la birra inclinando il bicchiere un po' alla volta, si passerà poi a riempire la pinta facendo attenzione a creare pochissima schiuma.
  • SPILLATURA BELGA: Si inizia a spillare sempre con il bicchiere a 45° raddrizzandolo poco alla volta, arrivati alla fine si lascia trasbordare il bicchiere, la schiuma in eccesso viene  tolta con un'apposita spatola ed infine il bicchiere viene immerso in acqua per pulire le pareti esterne.

Questi sono i principali metodi per spillare una buona birra, ma ci sono delle regole comuni che ogni buon barista dovrebbe ricordare come sciacquare sempre il bicchiere prima di essere utilizzato per togliere eventuali residui di brillantante del lavastoviglie, non appoggiare mai il beccuccio della spina alle pareti del bicchiere e ricordarsi di servire la birra con il suo sottobicchiere.

Anche noi consumatori se compriamo birre in bottiglia dobbiamo  ricordarci di versarle nella maniera corretta, l'importante è rispettare almeno questi 2 consigli:

  • Creare molta schiuma per proteggere la birra, sprigionare profumi e non gonfiarci.
  • Cercare di versarla tutta subito per avere le caratteristiche il più omogenee possibili dal primo all'ultimo sorso.

DEGUSTAZIONE: Per apprezzare una buona birra non serve per forza essere degustatori o professionisti del settore, ognuno di noi con dei piccoli accorgimenti può capirne pregi e difetti.

Fondamentalmente da una Pils ci aspettiamo un marcato aroma luppolato, in una Stout si dovrebbero sentire note torrefatte di caffè ed in una ale aromi speziati e fruttati dovuti all'alta fermentazione.

Insomma una buona birra deve mantenere le promesse, le qualità descritte nella confezione devono poi essere riscontrate nell'assaggio.

Il primo step è visivo, tramite questo senso giudichiamo come si presenta una birra, ne valutiamo il colore, la limpidezza e la quantità di schiuma.

Passiamo poi alla fase successiva, l'esame olfattivo. Roteando un po' il bicchiere si favorisce il rilascio degli aromi; odori gradevoli o sgradevoli? Aromi marcati o lievi? Sentori fruttati o speziati?

Il terzo ed ultimo step è gustativo. Una volta valutate caratteristiche come il colore e la schiuma e captato i vari odori non ci rimane altro che iniziare a bere. In bocca possiamo sentire se una birra è più o meno maltata, se è piatta o corposa, sentiamo se è amara o abboccata e tanti altri sentori speziati e fruttati. Infine valuteremo il retrogusto; il finale è lungo o i sentori precedentemente avvertiti spariscono subito? Abbiamo continuità nei gusti o il finale ci regala nuovi sentori?

Consigliamo di non essere troppo plateali nei luoghi pubblici durante queste operazioni, il rischio di passare come pretenziosi è molto alto. Secondo noi di Knowbeer è importante conoscere e valutare le birre che si bevono e vogliamo aiutarvi a scegliere bene, ma senza esagerare, la birra per noi fondamentalmente è festa, allegria e socializzazione.

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