Le nazionalità delle birre, da dove vengono.

La birra non è solamente un'ottima bevanda, la birra è anche festa,cultura e tradizione.

Ad ogni birra e in ogni luogo in cui essa è prodotta sono legate storie e aneddoti antichissimi, in seguito troverete un breve racconto sulle principali nazioni produttrici di birra nel mondo.

Germania: Scontato partire dalla Regina incontrastata delle Lager, la Germania da sempre è sinonimo di buona birra.

In questa nazione la birra è un istituzione, dagli ingredienti, alla produzione fino alla spillatura a 3 fasi, tutto viene eseguito a regola d'arte.  

Ogni anno l'October Fest di Monaco richiama milioni di visitatori da tutto il mondo, una festa senza uguali, musica, wurlstel e vestiti tradizionali fanno da cornice a questa birra buonissima, fresca, maltata, poco gassata e con un bel cappello di abbondante schiuma.

Ricordiamo inoltre che l'Editto di Purezza promulgato da Re Guglielmo IV di Baviera nel 1516 che prevede il solo utilizzo di Acqua, malto, luppolo e lievito per produrre la birra è ancora oggi attivo in Germania.

Gran Bretagna: La tradizione anglosassone è molto legata alle birre Ale.
In Inghilterra ci sono tantissimi Pub, le Ale vengono servite nel bicchiere chiamato "Pinta" sono birre leggere, dal gusto morbido, quasi sgasate e rigorosamente spinate con meno di un dito di schiuma.

Solitamente le Ale inglesi sono divise in Bitter o Mild.

Una inglese molto importante è la IPA (India Pale Ale), una ale molto corposa e molto amara che veniva prodotta per i marinai diretti in India durante il periodo coloniale per combattere lo scorbuto.

Anche la Scozia per le Scottish Ale e l'Irlanda per le Stout sono importanti produttori di birra.

In Irlanda la nasce la Stout più famosa al mondo:  la Guinness.

Paesi Bassi: Le birre belghe sono considerate tra le birre più buone del monde, si dice che siano le birre maggiormente apprezzate dagli “esperti”.
A parte i gusti personali nei Paesi Bassi vengono prodotte birre molto corpose e aromatiche, classiche birre da “meditazione”. Famosissime sono le “Trappiste” prodotte nei 6 monasteri autorizzati. Oltre a queste Ale molto complesse nascono in Belgio le birre a fermentazione spontanea, le Lambic.

Repubblica Ceca: L'ex Cecoslovacchia è la prima nazione al mondo per consumo pro-capite di birra, anche più della Germania.  
Nasce in queste terre, più precisamente in Boemia, l'originale Pilsner Urquell.

Le materie prime utilizzate sono davvero di prima qualità, l'orzo è ottimo, l'acqua è pura e cristallina; il luppolo di Saaz conferisce a queste birre un gusto autentico ed inconfondibile.

Le Pilsner Ceche sono le migliori nella categoria e sono da sempre imitate in tutto il mondo.

Italia: L'Italia è da sempre e giustamente considerata una nazione vinicola.  
I primi marchi centenari a produrre Birre nel territorio sono i vari Wuhrer, Forst, Poretti, Menabrea, Dreher e Moretti.  

La birra italiana ha sempre avuto una connotazione di tipo continentale, birre a bassa fermentazione dal moderato gusto alcolico, leggere e beverine.

Negli ultimi anni qualcosa sta cambiando, la nascita di molti micro-birrifici artigianali sta portato sul mercato tante novità e la popolazione pare stia iniziando ad incuriosirsi e speriamo anche in Italia s'inizi a bere buona birra dimenticando vecchi e sbagliati preconcetti.

Stati Uniti: Molto spesso si associa all'America la classica birra leggera bevuta direttamente in bottiglia, chiara dal corpo piatto e molto gassata.

Non è così, gli Stati Uniti oltre ad essere, in assoluto, i maggiori produttori di birra ( 230 milioni di ettolitri ogni anno) vengono anche prodotte delle birre artigianali di qualità superiore alla media.

Il territorio è ricco di ottime materie prime, in particolare ricordiamo l'APA (American Pale Ale) che non ha nulla da invidiare alla cugina inglese IPA.

Concludiamo con una frase di Michael Jackson (famoso scrittore di libri su Birre e Whisky): "Non esiste la birra più buona del Mondo, la birra più buona del mondo è quella del luogo in cui ti trovi  in quel momento" [Michael Jackson]

FaLang translation system by Faboba